Sito in lavorazione.

L´iniziativa parte dalla constatazione di come
questo patrimonio risulti sconosciuto non solo al
largo pubblico, ma spesso anche agli stessi addetti
ai lavori, che della propria storia professionale
conoscono gli aspetti più propriamente tecnici e
pragmatici, trascurandone però altri (sociali, culturali)
non meno importanti. È in quest´ottica che i saperi
tecnici, le tradizioni locali e i valori mutualistici e
sociali dei muratori del nostro territorio meritano di
essere documentati e illustrati tramite la raccolta
di documenti, memorie, immagini, testimonianze,
oggetti con lo scopo di ricostruire una storia
meritevole di essere comunicata, anche e soprattutto
alle nuove generazioni che si affacciano al mondo
del lavoro.

La documentazione di una attività produttiva come
quella edile richiede la costituzione di una iniziativa
permanente di raccolta, valutazione, valorizzazione
ed esibizione di vari aspetti di questa cultura di
mestiere. Il Museo andrà inteso quindi come:
- luogo fisico di raccolta, conservazione, ed
esibizione di contenuti relativi alla cultura di mestiere
(aspetti tecnici, economici, sociali, simbolici, ecc.);
- un archivio della memoria, centro di una più
vasta operazione di documentazione-studio,
dalla catalogazione di beni materiali (fotografi e,
documenti, strumenti, macchinari, ecc.) e immateriali
(interviste, testimonianze), incluse le tipologie di
strutture edificate, opere architettoniche, ecc.
- centro di promozione di attività culturali collegate.
Una istituzione dinamica, inserita in una rete di
archivi, collezioni e altre fonti di conoscenza del
settore, in sinergia con altri enti per una mutua
attività di supporto e scambio.

Missione del Museo
Costituzione presso la sede della Cassa Edile
della sede fisica e permanente del Museo, a cui
si collegheranno sedi decentrate sul territorio; la
realizzazione attorno a tale nucleo museale di una
serie di iniziative che puntano alla conservazione
della memoria storica professionale (tramite raccolta
e conservazione di documenti cartacei, foto e
video, interviste, oggetti, ecc.), alla comunicazione
dei contenuti al fi nedi operare una valorizzazione
dell´immagine del mestiere e di attirare l´attenzione
del pubblico verso di esso tramite mostre,
pubblicazioni, eventi aperti al pubblico.

Come partecipare al progetto
Le imprese, gli Enti, i singoli lavoratori, le famiglie
che possiedono documentazione di varia natura
attinente alla storia della tradizione edile locale
(svolta sia in Italia che all´estero) e desiderano
farla conoscere ai promotori del progetto, possono
contattare la Cassa edile ai seguenti recapiti:
Tel. 0432-546377 dott.ssa Lara Gregoratti
E-mail: museo@cassaedileud.it
La documentazione verrà visionata e, se
interessante per il Museo, verrà inventariata per
essere eventualmente richiesta per le future
esposizioni e pubblicazioni (la proprietà resterà
sempre dei privati).

Che documentazione interessa al progetto
del Museo?
 
■ Fotografi e, carte intestate, registri, diari, lettere,
   altri documenti;
■ Registrazioni, video;
■ Strumenti e utensili, macchinari, edifici, altri oggetti
   attinenti al mestiere edile;
■ Targhe, diplomi, premi, medaglie;
■ Testimonianze, memorie, storie di vita (da
   raccogliere tramite intervista).

Comitato scientifico
Piero Petrucco (Presidente Cassa edile), Valentino
Bertossi (Vice-Presidente Cassa edile), Gino
Stefanutti (Confartigianato), Viviano Cosolo (FILCACISL),
Domenico Taverna (Impresa Taverna SpA),
Gian Paolo Gri (Università degli studi di Udine).

Convenzione di ricerca
Per l´attuazione del progetto la Cassa edile ha
stipulato una convenzione con il Dipartimento di
Scienze Umane dell´Università di Udine.

Responsabile scientifi co: Prof. Gian Paolo Gri
Ricercatore: dott. Sabrina Tonutti